La differenza tra il pulsante Condivisione, Share, e il +1 su Google+

differenza condivisione e +1 su google+Google  ha rilasciato solo in un secondo momento il pulsante “Share” per dare una demarcazione netta tra la Condivisione dei post su Google+ e il suo “Mi Piace” sotto forma di pulsante +1. In origine infatti la condivisione era inglobata nel +1: l’utente che apprezzava il contenuto poteva esprimere la sua preferenza tramite questo pulsante e poi anche condividerlo. Cerchiamo quindi di capire la reale differenza tra il pulsante di Condivisione e quello +1 in quanto, all’occhio di molti, visto come un inutile doppione.

Il colosso di Mountan VIew a dire il vero ha operato questa scelta in maniera non di certo casuale. Il pulsante +1 sta ad indicare una preferenza, un vero e proprio apprezzamento da parte dell’utente. La condivisione invece non sta ad indicare questa preferenza.

[adsense:block:adcontenuto]

Facciamo subito un esempio:

un articolo che discute di un argomento che non condividiamo affatto, un post ad esempio che divulga un pensiero politico diverso dal nostro punto di vista o che elogia un personaggio che riteniamo poco meritevole di quest’attenzione.

Sarebbe sciocco dargli una preferenza perché in realtà a noi non piace affatto.

Tuttavia potremmo volerlo condividere per portarlo all’attenzione dei nostri amici e per cominciare a discuterne o farne critiche. Questo è il vero senso della differenziazione.

L’utente può infatti scegliere di condividere un post ma senza per questo esprimere una sua preferenza a riguardo; oppure può dire “Si, questo contenuto mi piace, lo ritengo utile” e poi eventualmente farlo conoscere anche ai suoi amici su google+ attraverso la condivisione successiva.

Altro effetto del +1 che assume importanza in ottica di differenziazione rispetto allo “Share” è che, con la funzione “Search, plus Your World” attiva, esso va a mutare ed influenzare la serp di un utente a differenza della condivisione che lascia le cose come sono.

Senza il pulsante di Share, l’unica strada percorribile per condividere senza apprezzare era quella di incollare l’url direttamente in google+.  Ma l’utente, per pigrizia o mancanza di tempo, spesso tralasciava questa ipotesi e pertanto non condivideva affatto il post oppure lo apprezzava giusto per poi condividerlo.

Con il  pulsante di Condivisione distinto dal +1, tutto questo non può più accadere ed ora ogni utente è libero di condividere senza per questo dare un voto di preferenza.

[adsense:block:adcontenuto]

 

Social Media Business: 

Ti potrebbero anche interessare:

Drupal Fusion theme core e Acquia Slate Theme

 Inserire la banner image nella regione preface del Drupal Theme Acquia Slate a volte può dare problemi o disorientare l'utente più inesperto. Ecco tutti i passi per configurare il tema in m0do che visualizzi l'immagine di vostro gradimento oppure aggiungere altre immagini selezionabili nello skinr.

Drupal Seo: Configurazione e personalizzazione di Page Title

Il Page Title è un modulo utilissimo per l'ottimizzazione sui motori di ricerca (SEO). Permette un controllo totale sull'impostazione dei titoli dei contenuti configurando patterns specifici per ognuno di essi insieme a numerose caratteristiche che potete leggere direttamente nella descrizione del modulo.
Drupal: 

Come guadagnare in 14 giorni con gli infoprodotti

Se tra i modelli di business che hai scelto preferisci l'email marketing per la vendita di infoprodotti, allora devi subito sapere che non si fanno tanti soldi con un solo infoprodotto: è irrilevante il prezzo a cui lo vendi e il pubblico a cui lo proponi.

Internet Marketing: 

La firma digitale

 

La crittografia a chiavi asimmetriche risolve le limitazioni che, nell’invio sicuro, presentavano i metodi con chiave simmetrica (proliferazione delle chiavi e necessità di invio sicuro della chiave segreta).
Risorse per sviluppo: 

Crittografia dal XIX secolo: La Macchina Enigma

Dalla metà del XIX secolo l'uso della crittografia assume un ruolo determinante nella trasmissione di messaggi di carattere logistico e strategico. Con l'invenzione della radio i messaggi sono trasmessi anche via etere e quindi esposti molto più di prima all'intercettazione da parte del nemico; il ricorso alla crittografia diventa inevitabile, come la necessità di cifrari sempre più sofisticati.

Risorse per sviluppo: